13 luglio 2012

The Amazing Spider Man


E finalmente è toccato anche a me vedere questo nuovo film sul super ragno! Devo dire che ero titubante all'inizio. Dal trailer sembrava fosse un semplice film basato semplicemente sull'effettistica, invece mi sono ricreduto. Ho evitato per principio di vederlo in 3D, un pò per la scomodità degli occhiali, ma soprattutto per i prezzi esorbitanti che ci propinano per vedere certi film che poi sono schifezze. Anche se sarei stato curioso di vedere il risultato di una pellicola girata con la tecnologia IMAX in 3D, e questo sarebbe stato il primo film decente da vedere in 3D...
I giovanissimi Peter e Gwen
In ogni caso, parlando del film, ovviamente ha i suoi pro e contro, parlo personalmente. Non credo che riuscirò a non farmi scappare qualche spoiler, quindi siete avvertiti.
Innanzitutto ci sono enormi differenze con la storia originale dell'Uomo Ragno. Non mi aspettavo diversamente d'altronde, quando si parla di film presi da fumetti o libri siamo sempre lì. Partendo dall'incidente con il ragno di Peter che avviene nel palazzone della Oscorp, e non durante una gita scolastica, mi è parso di capire che si volesse creare un collegamento con i genitori di Peter, e il loro mistero che (rischio di confondermi, in tal caso chiedo venia) sarà svelato nei fumetti tra il 2000 e il 2010. Trovo un Peter Parker molto giovane rispetto anche al film di Raimi, ma non capisco la passione per lo skate da dove gli sia uscita, considerato che nel fumetto è un secchione scienziato che non tocca nemmeno un palla da ping pong a momenti. In ogni caso la figura è ben riuscita, molto ironica, è una frana a parlare con le ragazze e cerca di scoprire pian piano i suoi poteri, ma soprattutto se ne vanta, dicendo anche apertamente che non lo spaventano. 
I lancia ragnatele
Fedeli sono i lancia ragnatele, che non sono organiche come nella prima trilogia. E' bello anche il modo in cui le usa, come ad esempio quando attira a sè Gwen svelandole così la sua identità (cosa che nel fumetto non accadrà mai). A proposito di Gwen, il primo vero amore di Peter, per ora sembra ricalcare appieno il personaggio, con sottili differenze ma non importanti. L'unica sostanziale differenza riguarda suo padre, che nel fumetto aveva sempre appoggiato Peter e Spidey e muore non per mano di Lizard, ma di Octopus (questo mi fa pensare che nel sequel, perchè ci sarà un sequel, Octopus non apparirà). Poco conto. Strana anche la mancanza del Daily Bugle e l'eccentrico personaggio di Jameson, ci sarebbe stata.  
Lizard
Lizard-Connors d'altro canto è un personaggio ben riuscito, anche se l'avrei voluto vedere col muso da lucertola e non con quello di una scimmia squamata. Nel film intraprende un atto terroristico un pò superficiale a mio parere, visto che col siero con cui Connors tenta di farsi ricrescere il braccio vuole rendere tutti gli esseri umani migliori. Insomma un pretesto per dare alla lotta al nemico uno spessore maggiore. Rivisitazioni anche per la carriera da wrestler che nel film di Webb non viene intrapresa e per la morte di Ben Parker. 
Ma a parte le differenze, è chiaro che è un Spider Man in chiave moderna. Con personaggi spigliati, non troppo pudici e dalle battute sempre pronte. Mentre vedevo il film, sentendo il balbettare continuo di Peter mi dicevo "che balle, non gli hanno saputo costruire dei dialoghi decenti", ma col senno di poi mi rendo conto che i dialoghi gli calzano a pennello, alla fine, visto che, a quanto ho capito, dovrebbe avere appena 17 anni. La visione scorre fluida, piacevole. Quando c'è da ridere si ride davvero, quando c'è da commuoversi si piange davvero (vedi Miss Hyde al mio fianco con i lucciconi quando succede qualcosa di davvero triste, a parte la morte di Ben ovvio). Come dicevo, mi piace che Peter scopre pian piano i suoi poteri, inizialmente spaccando tutto in casa, poi esercitandosi (sigh) con lo skate, umiliando Flash e iniziando a fare pratica con i lancia ragnatele. E, una volta, che inizia a padroneggiarli, sa come usarli per vantarsene anche, proprio come un 17enne. Dai, ci sta. 
Zia May
Forti anche gli zii, molto più giovani rispetto al fumetto e con una zia May bruna (ma che bella signora!) anzichè centenaria. Buono buono, ci stava. Un pò logorroico zio Ben, ma deve fare la sua parte per sensibilizzare il giovane ragno. Mancherà la storica frase: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità", ma fa nulla fa nulla. Conduce discorsi più realistici, più adatti alla gioventù di oggi. Divertentissimo il cameo di Stan Lee, il simpatico topo da biblioteca con quelle cuffione che nemmeno si accorge di ciò che succede alle sue spalle, da morire dal ridere!
Un bel film, una bella revisione dell'Uomo Ragno, non c'è che dire. Quello che voglio sperare è che ora nei sequel cambi la rosa dei villains... mi piacerebbe vedere Venom, quello sì, perchè è uno dei miei personaggi dei fumetti preferiti, ma soprattutto perchè il Venom di Raimi mi aveva disgustato... era minuscolo! Però sarebbe davvero bello vedere, che ne so, Scorpion... Carnage... Rhino... Misterio...Electro... Insomma ce ne sono di antagonisti davvero fighi da mettere in scena, spero che Webb non scelga gli stessi della trilogia di Raimi. Steramo a vedere!

ATTENZIONE SPOILER POTENTE: alla fine del film, come mio solito, ho indugiato sulla poltrona della sala mentre scorrevano i titoli di coda e ho avuto ragione a farlo. Ad un certo punto, i titoli si interrompono e compare una scena in cui un Connors in prigione riceve la visita di un presunto Norman Osborn. A quanto pare sarà Goblin il prossimo nemico nell'ovvio sequel. Questo mi lascia anche immaginare che sia possibile la morte di Gwen e la comparsa di Mary Jane (possibilmente rossa e non bionda come ha fatto Raimi dal secondo episodio in poi)? Chissà, staremo a vedere. Quello che è certo è che sono ben curioso di vederlo.

Dr. Jekyll

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E finalmente si può parlare di 'sto film! Beh, quel che c'era da dire in realtà è stato già ben fatto da dr. Jekyll... ma voglio comunque dire due parole da "ignorante" (nel senso che non conosco la storia raccontata dai fumetti, non allargatevi eh?!).
Aderente o meno all'originale, la storia è soddisfacente...ma sinceramente parlando, qualsiasi cosa gli avrebbero fatto fare, i personaggi sono caratterizzati in modo eccellente ed assolutamente inseriti nella società contemporanea. Addio al ragazzo "sfigato", con gli occhiali a fondo di bottiglia e chiuso nelle sue stanze, e benvenuto ragazzo moderno con gli interessi e passioni perfettamente consoni al contesto. Un po' più realistica la scoperta dei poteri e la creazione della maschera, roba da pollici in sù.
C'è quell'ironia che funziona, dosata bene, come anche le scene più drammatiche (eh oh, per guanto riguarda i lucciconi, ho la giustificazione scritta qui). M'è piaciuta anche la resa degli zii, più realistici nella difficoltà di fare da genitori al proprio nipote ben consapevole d'essere stato lasciato lì senza spiegazioni.
Funzionano anche i dialoghi, e suvvia, la frase c'era, ma tra le righe! ...e ha funzionato il doppiaggio, tranne un paio di battute in cui è evidentissima la scollatura sul padre di Gwen (lo schermo del cinema è grandeeeeeee si vede tantoooooooo, che fastidio!). 
Unica cosa che m'ha fatto un po' storcere il naso è il muso di Lizard. Dai. Vi prego. Sembra uscito da un film  degli anni '70. Essù.
In generale (sto fusa, non connetto = non mi sovviene tutto quello che vorrei dire)... son ben soddisfatta di questa visione. E dirò di più: non me la sento di far paragoni con i film di Raimi, no. Mi son piaciuti anche quelli, senza se e senza ma (e poi adoro la Dunst), e questo è semplicemente "un altro film su Spider-man". Anzi " un altro BEL film su Spider-man "! 

-Miss Hyde-


6 commenti:

CervelloBacato ha detto...

Io l'ho apprezzato moltissimo e facendo un paragone coi film di Raimi penso sia superiore. Se la gioca alla pari col secondo (che mi è piaciuto un botto). L'omino nella scena finale cmq non penso sia Osborn.... Poi boh, si vedrà! :D
Lizard...... Bruttino! Quel muso proprio ci voleva, ma vabè!

Dr. Jekyll ha detto...

Mmm guarda il dubbio mi si è insinuato... Se non sbaglio la voce era di un vecchio... L'Avvoltoio?

Miss Hyde ha detto...

Viste tutte le volte che hanno nominato Norman durante il film, appena ho visto spuntare l'omino sui titoli di coda ho pensato subito a lui :O

CervelloBacato ha detto...

Non so... Io ho sentito nominare Electro (perchè compare e scompare con l'arrivo di un fulmine, o Mysterio, perchè appunto si ''materializza'' nella cella senza passare per l'entrata e senza che nessuno se ne accorga.

Dr. Jekyll ha detto...

A questo punto spero che sia uno di loro :O

Dreed ha detto...

Che ci crediate o no, con The Amazing Spiderman l'essenza del personaggio è rinata dove Raimi aveva soltanto proposto il suo Spiderman per grandi linee.
Persino l'attore Andrew Garfield che è stato scelto da Stan Lee in persona, rispetta il grande Spiderman dei fumetti.
Anche Lizard che ricorda il numero 6 del 1963 con quel muso schiacciato e non allungato (basta guardare la copertina).
Inoltre anche il costume. I produttori volevano dare l'idea che fosse stato realizzato da un adolescente come Peter. E poi richiama quello di un disegno dove Peter improvvisa un costume prima di arrivare a quello originale che conosciamo tutti.
Anche le lenti gialle fanno parte della storia dei fumetti.
Per non parlare poi dei congegni, ma molti si sono chiesti perché lampeggiano. Non c'è niente di strano in questo: in un vecchio fumetto, appena consumate le cartucce, i suoi congegni emettevano una luce rossa.
Lo Spiderman cinematografico attuale ripercorre la trama di The Amazing dei fumetti, con una spruzzata di Ultimate.
C'è molta coerenza più di quanto immaginate, con qualche goccia personale dei produttori e un pizzico di realismo per avvicinarsi al concetto di "cinema".
Si spera che questo nuovo film mantenga la sua strada affiancata al vero uomo ragno dei fumetti, ovviamente senza influenze e stravolgimenti insensati.
Ricordiamo il Batman di Nolan che non ha subito mutamenti violenti e, anzi, richiama l'atmosfera e le diverse psicologie del personaggio. Premi più che meritati.
Non paragonate i due Spiderman cinematografici perché seguono due strade diverse.
Per chi ancora tutt'ora crede che Raimi sia stato l'unico indiscusso regista a fare un film su Spiderman, vi sbagliate. Nel 1977 è stato prodotto il primissimo film sull'uomo ragno diretto da E.W.Swackhamer.
Tutto sommato, penso comunque che un grande personaggio come SPIDERMAN va approfondito in tutte le sue sfumature prima di essere giudicato.

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