13 agosto 2012

Una settimana di e-reader - Trekstor Pyrus

Trekstor Pyrus.
Ebbene, anche io, fedelissimo al formato cartaceo mi sono cimentato nel mondo dei libri elettronici. Diciamo che l'interesse verso il mondo dell'editoria digitale, poichè mi riguarda da vicino, dato il mio indirizzamento professionale tutt'ora in corso, mi ha portato ad addentrarmi pienamente in esso tanto da farmi alla fine acquistare un lettore e-reader. Interessato inizialmente al Cybook Odissey, ho letto della convenienza di un nuovo modello, il Trekstor Pyrus da una recensione sul blog di un mio amico (pertanto non mi esprimerò troppo riguardo caratteristiche tecniche, vi rimando direttamente al link) e quindi dopo aver combattuto diverse indecisioni, ho deciso di acquistarlo. Diciamo che il fatto che avrei dovuto leggere ben cinque romanzi di cui, a parte uno (il magistrale Calvino), non me ne poteva fregare di meno di doverli acquistare apposta, è stata un'ulteriore spinta all'acquisto; oltre al fatto che ho potuto acquistare una saga (di Christian Jacq) in formato digitale, che altrimenti in cartaceo si sarebbe tradotta in un malloppo di oltre 2000 pagine, un pò scomodo. Ecco appunto, anche l'idea di avere più maneggevolezza per quanto riguarda i libri di grossa mole ha giocato un ruolo determinante nella decisione di acquisto del lettore. Vi dirò, non tanto per i prezzi degli e-book, che potrebbero sembrare economici. Sapevo infatti che gli editori, inspiegabilmente e, ritengo anche stupidamente, hanno ormai alzato il prezzo quasi al livello dei cartacei. Mah, anzichè incentivare all'acquisto hanno praticamente imposto un deterrente. Sì, perchè io lettore, interessato ad una tua novità, editore, preferirei anzi prima valutarla spendendo tutt'al più un paio di euro, ma anche cinque, piuttosto che venti euro. Magari poi non mi piace e questo non fa che allontanarmi dalla tua casa, perchè mi sento doppiamente preso in giro, per via della qualità delle tue opere e della tua politica economica. Se poi, invece, mi fosse piaciuto, ci avrei fatto il pensierino di comprarlo anche cartaceo, non sarebbe stato meglio per tutti e due?
Cybook Odissey.
Ho accantonato sin da principio di prendere un Kindle, perchè il formato proprietario, sebbene la Amazon offra servizi di prestigio, è una pazzia cui non voglio sottostare. Riprendendo il paragone di Gino Roncaglia, è il vero e proprio modello del falegname impazzito: il falegname che ti vende la libreria con tutti i suoi scaffali, su cui puoi riporre i libri che solo lui ti vende. 
In ogni caso, ritornando al mio Trekstor Pyrus, ovviamente si tratta di un e-reader che usa la tecnologia e-ink, quindi riflettendo la luce, e non emanandola come il display di un qualsiasi tablet, non stanca la vista e permette una lunga e tranquilla lettura. Oltre al fatto che permette alla batteria di durare tantissimo, e infatti, dopo una settimana ho consumato solo due tacche su cinque. Ovviamente i libri da me acquistati sono in formato epub, poichè il pdf, ad impaginazione fissa, è abbastanza scomodo, dovendo ogni volta spostare la "pagina" per leggere il rigo completo qualora volessi effettuare uno zoom. Il formato epub, invece, essendo un formato liquido, adatta le righe allo schermo, qualunque sia il grado di zoom. Quindi è molto pratico. 
Amazon Kindle.
Per quanto riguarda la maneggevolezza, il lettore è molto leggero, delle giuste dimensioni, e molto comodo da tenere in mano. Ovviamente l'impatto tra un aggeggio di forma definita e immobile e un altro dotato di pagine da sfogliare, di forma totalmente diversa, è un "trauma" che si passa col tempo, a cui ci si abitua con l'uso. Insomma la praticità è un ottimo punto a vantaggio del lettore e-reader, perchè in questo modo non sono obbligato a reggere un librone molto pesante che magari, causa un colpo di sonno, potrebbe cadermi in faccia e ditruggermi il naso. Da tener conto anche la comodità dei segnalibri o anche il solo fatto che si può impostare una sorta di standby dopo anche trenta minuti, che mi permette di lasciare il "libro" aperto alla pagina che stavo leggendo, qualora debba lasciarlo per un imprevisto o fare semplicemente altro, senza perdere il segno. Potrebbe essere una piccolezza, okay, ma è pur sempre una minima comodità, anche se, per i cartacei, hanno ideato diversi segnalibri "intelligenti" (date un'occhiata a questo link).
Trekstor Pyrus, retro.
D'altra parte ci sono dei contro. Innanzitutto non ho avuto il piacere del contatto con la cellulosa, la sua materialità, il suo profumo, la piacevole consistenza di un cartaceo. Ma questo solitamente è il primo problema che ci si pone parlando di e-reader. Andando oltre, il formato epub spesso non riproduce perfettamente il layout e l'impaginazione, di conseguenza paragrafi, righe o dialoghi possono sembrare sfalsati e quindi questo obbliga me, lettore, a tornare indietro per capire meglio la sintassi. Ora non so se è un problema mio, ma non mi sembrerebbe un caso che fosse successo in tutti e quattro i libri che ho letto in questa settimana. Altra cosa che disturba la comoda lettura è che a volte il cambio pagina risulta lento. Mi spiego: quando inizio a leggere un libro, i cambi di pagina sono veloci e, grazie al fatto che ho impostato il refresh dello schermo ad ogni pagina, questa appare subito pulita e chiara (solitamente, per chi non refresha subito la pagina, i caratteri di quella precedente possono ombreggiare sotto quelli della nuova pagina). Il problema è che, andando avanti nel romanzo, già dalla 50esima pagina, mi sono accorto che il cambio pagina inizia ad impiegarci qualche secondo. Questo di conseguenza rallenta un bel pò la lettura e la rende fastidiosa a lungo andare. Anche i tasti, bisogna pigiarli con molta pressione perchè funzionino, ma è una sciocchezza. Più che altro può fare impressione il fatto che, con una memoria esterna espandibile, l'e-reader può immagazzinare decine di migliaia di libri. E che fine faranno le vere librerie? Può sembrare che ormai che il destino dei libri sarà quello di un mero oggetto estetico? Non mi piace pensare questa possibilità, perchè riconosco il valore e l'arte che si adopera per mettere al mondo un bel rilegato o anche un piccolo brossurato. In più il cartaceo ha sempre il suo fascino, la sua storia, la sua sostanza. Pensando ad un libro che ci ha emozionato, per lo più pensiamo a lui in quanto oggetto fisico, con la sua copertina, la sua macchia di colore, il suo peso, il suo profumo. Come sarebbe se in un futuro in cui il cartaceo sarà ormai estinto, dovessimo trovarci nella stessa situazione? Penseremmo ad un sistema di codici binari e delle mere lettere? Non sarebbe piacevole. Già il mondo moderno va annichilendo le nostre emozioni, percezioni del mondo, gestualità, modi di fare e pensare le cose a causa di social network e tecnologie varie. La scomparsa del cartaceo sarebbe, a mio avviso, un passo in più verso la cibernetizzazione dell'essere umano stesso, sempre più automa e privo di emozioni e gesti propri.
In sostanza pro e contro, in un futuro ancora incerto sul destino sia degli e-book che dei cartacei (sebbene sia stato attestato un sorpasso nelle vendite dei digitali, a discapito dei cartacei, sul sito di Amazon). Quel che è certo è che una volta finito un libro letto con un e-reader, non puoi provare quella piacevole sensazione di quando chiudi un libro che ti è piaciuto, con quello soddisfacente tonfo, mentre lo tieni tra i palmi delle mani con un sorriso. Nè, se il libro è stato orrendo, puoi gettare l'e-reader all'aria, imprecandogli contro, altrimenti ti troveresti a lanciare improperi contro te stesso per aver buttato all'aria un centinaio di euro.

Dr. Jekyll

5 commenti:

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Gli eReader conquisteranno il mondo! :D
Scherzi a parte, la questione del "Profumo della carta" è evidente che stia "perdendo punti", giorno dopo giorno. Ma non bisogna disperare.
Ne farò un post più preciso a riguardo, ma posso dire brevemente: sono abbastanza sicuro che il nuovo modo di leggere costituirà (senza soppiantare il cartaceo) solo una nuova tendenza culturale (antropologicamente parlando), che si affiancherà a tutte le innovazioni che la società accoglie (volente o nolente) ogni giorno. Ci sono i pro, ci sono i contro, ma non c'è soluzione se non di progresso. Siamo "costretti" ad accettarlo (anche se, secondo me, è tutto guadagno, in tutti i sensi!).
Ah, e il Pyrus è un buon eReader. :D

Dr. Jekyll ha detto...

Benritrovato Federico! Sì l'ho trovato molto buono, a parte qualche problemino che ho citato. Ma vabbè. Sicuramente è una tendenza, è un'utilirà, io stesso l'ho trovato molto comodo in varie situazioni, sia in termini pratici che economici. Il problema resta sempre quello di far capire ai cari editori che alzare il prezzo in modo spropositato è un autentico deterrente... Chissà se mai lo capiranno... Sono contento dell'acquisto tutto sommato e tra l'altro tutto questo sarà l'argomento della mia tesi che inizierò a breve. E sto già pensando di metterla online sul blog, scaricabile in formato .txt, .pdf, .epub e via!:D

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Ottimo! :D
Sì, il prezzo è assurdo. Fortuna che c'è la "pirateria". Ma arriverà il momento (credo). Una volta i CD musicali costavano uno sproposito, poi con l'avvento degli mp3 (ma già da prima) i prezzi si sono abbassati. Certo, per alcuni prodotti il prezzo non varia proprio in virtù della loro capacità di vendita. Per esempio, i libri di Harry Potter sono diventati ogni anno più costosi, proprio perché gli editori sapevano che la gente era disposta a spendere qualsiasi cifra, visto che aveva la certezza di comprare qualcosa di estremamente appagante (e, per così dire, "ripagante").

jeremy ha detto...

Ciao :) vorrei sapere se il Pyrus funziona a pile o con la batteria, grazie :D

Miss Hyde ha detto...

Ciao Jeremy! Il Pyrus funziona a batteria, come fosse un tablet ;)

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